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La Bottega d'Arte Anelli esegue, presso la propria sede, restauri di cornici antiche rovinate da tarli, cadute accidentali, scheggiature, ossidi ecc.. Per il restauro seguiamo metodi che utilizzano sostanze naturali nel rispetto della tradizione degli antichi Maestri restauratori. Contattateci per un preventivo gratuito senza impegno! |
Nel caso della doratura, il legno originario viene preparato ad accogliere la foglia d'oro con tre mani successive di gesso e una colla forte, solitamente colla di coniglio. Si procede poi alla levigatura, alla stesura del bolo e alla applicazione della foglia. | 
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| Con una spazzolina morbida ci si assicura di aver eseguito correttamente l'applicazione della foglia d'oro rimuovendo delicatamente le porzioni in eccesso. | La brunitura, eseguita con utensili di svariate forme in pietra d'agata, serve a restituire alla foglia d'oro tutta la sua lucentezza metallica. | 
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| Utilizzando oro zecchino si deve eseguire una finitura finale molto leggera stando attenti a non macchiare l'oro per mezzo di un batuffolo di cotone bagnato con una leggera vernice fatta di gelatina (colla di pesce) e acqua. | Un calibrato lavoro di leggera abrasione con paglietta d'acciaio bagnata e di coloritura con un pigmento stemperato in una colla animale completa la patinatura della doratura. Il tocco finale è una leggera lucidatura con cera d'ape. | 
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| La bulinatura serve per ottenere effetti di contrasto sulla superficie già dorata, come si trova nelle cornici a cassetta di tipo rinascimentale o barocche o in quelle stile '700 veneziano. Il disegno viene inciso a mano libera con un punteruolo, il bulino, di forma e dimensioni diverse e con una punta forgiata in diversi modelli (piccoli cerchi, crocette, rombi, gigliucci ecc.) a seconda del decoro che si intende incidere sulla cornice. |

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